Laboratorio di riparazioni e restauro orologi da polso tasca e da parete.
Interventi mirati alla conservazione e ripristino dei vostri oggetti preziosi.
Il Laboratorio di Martignacco offre servizi diversificati per tipologia di orologio.
Si eseguono preventivi.
Anche i pulsanti degli orologi hanno necessità di essere revisionati e mantenuti nel tempo. In questo caso, come si vede dalle foto, sono molto sporchi e le guarnizioni sono completamente asciutte.
Non c’è più tenuta all’umidità e al vapore acqueo permettendo così la formazione di condensa all’interno dell’orologio compromettendo i circuiti.
I componenti vengono assemblati, lavati, riassemblati con le parti pulite e le nuove guarnizioni.
Creazione finto pulsante per orologio da polso con cronografo.
A seguito di una richiesta del cliente ho creato un finto pulsante per poter tappare la sede del precedente pulsante andato perduto cosi da proteggere la meccanica interna dagli agenti atmosferici come umidita e polvere.
Cambiare la batteria del PROPRIO orologio da polso al quarzo può essere una cosa semplice ma... spesso non lo è.
E' sempre meglio rivolgersi al proprio orologiaio di fiducia ma se proprio non resistete dalla voglia di provarci da soli almeno lo fate consapevoli di cosa vi aspetta.
Qui metto il link del video caricato su YouTube cosi vi fate un'idea di come procedere.
Le tipologie di orologi al quarzo oggi sono tante e spesso molto diverse quindi cercherò di essere il più generico possibile ma di essere ugualmente chiaro.
Il fondello del vostro orologio potrebbe essere:
- a vite (Foto qui sotto)
- con viti a taglio o a croce (Guarda il video)
- a pressione
Fondello a vite solitamente presenta delle tacche per poter utilizzare uno strumento professionale per la sua apertura.
Potrebbe essere sufficiente anche l'utilizzo di un calibro.
Se il vostro orologio possiede una chiusura di questo tipo credo che da soli non riuscirete a combinare molto.
Quando il vetro minerale dell'orologio di rompe andiamo dal nostro orologiaio per farlo rimpiazzare con uno nuovo.
Purtroppo non sempre è possibile trovarlo.
Alle volte costa piu dell'orologio stesso.
Alle volte anche se l'orologio è di marca la casa madre non lo fornisce perchè non esiste.
In questo caso io ne creo uno ad-hoc.
Si parte dall'esecuzione di una dima che mi da l'esatta dimensione e forma del vetro da fare.
L'impronta si realizza mediante una resina in polvere unita ad un catalizzatore liquido molto volatile che evaporando fa solidificare la nostra resina.
Una volta ottenuta la forma desiderata si procede alla pulizia della dima per verificarne le esatte dimensioni.
A questo punto si procede sulla macchina per i vetri.
Dopo la creazione del vetro e il controllo qualità posso precedere ad incollarlo sulla cassa.
Uso una resina UV dalla facile stesura che mi permette di essere lavorata con tutta calma.
Per l'essiccazione invece, usando l'apposita lampada UV, bastano pochi minuti di asciugatura.
Posso procedere infine alla prova di impermeabilità per controllare la tenuta del sigillante.
Eventualemente si possono mettere anche delle guarnizioni in nylon tra il vetro e la cassa/lunetta.
Qui sotto c'è il link del video dell'intero procedimento.
Il modello della Fratelli Solari Udine Cifra 2 è il piu piccolino della serie.
E' una sveglia da comodino che funziona a 220v e incorpora un buzzer che vibrando emette questo suono tipo cicala.
Esiste anche in versione solo tempo (senza la sveglia. E' un modello piu raro)
E' un modello particolarmente silenzioso.
Il motorino gira sempre e c'è una serie di ruote metalliche e plastica per diminuire la rumorosità della trasmisisone.
Anche la caduta della paletta è molto silenziosa, proprio adatto a un comodino.
L'orologio presenta anche una piccola lucina color arancione, utile per poter individuare l'ora durante la notte.
Revisionare un orologio da polso non è una cosa semplice perchè, come per tutte le cose, ci vuole pratica. Molta pratica.
Alla Scuola di Orologeria di Milano si comincia con gli orologi da tasca. Questi sono grandi, spesso gia rotti e pieni di difetti dovuti ai mille smontaggi e rimontaggi fatti in passato.
Si comincia dagli orolologi da tasca semplicemente perchè la prima cosa da imparare è la delicatezza.
Le mani, si lavora con entrambe, devono imparare a gestire i pezzi che "non hanno peso".
Per non annoiarti puoi vedere un video dimostrativo su mio canale YouTube al seguente link
Se proprio non resistete e volete provare ad aprire il vostro orologio da polso almeno guardate questo breve video tutorial per capire cosa fare e come fare.
Aprire il vostro orologio potrebbe essere un'operazione facile ma poi bisogna anche richiuderlo...senza fare danni.
Un breve filmato su come funziona l'avviamento di un Orologio della Solari Udine modello Cifra 3
a Diapason (non con cavo di rete a 220v ma a batterie)
L'orologio è provvisto di un forellino nel sottoscocca vicino al gruppo dei comandi che al suo interno racchiude la leva di abbrivio per far muovere il Diapason, cuore pulsante del vostro orologio.
Una volta individuato il forellino non resta che prendere uno stuzzicadenti ed esercitare un po di pressione sulla levetta e poi rilasciare di colpo.
Alla fine del breve video vedrete una dimostrazione di cosa succede alla pressione della levetta.
Nel caso in cui abbiate:
arresti improvvisi dell'orologio
i minuti funzionano ma non le ore
si sente solo un sottile fischio ma non succede niente
non riuscire ad eseguire il cambio dell'ora o dei minuti
... è giunta l'ora di far revisionare il vostro orologio!!
L'orolgio a vlte si fermava sopratutto in alcune posizioni.
Anche a piena carica presentava gli stessi problemi di malfunzionamento.
Prima di procedere allo smontaggio ho verificato che il bilanciere fosse libero di muoversi ed effettivamento era frenato sopratutto quando l'orologio assumeva la posizione con il quadrante in alto.
In questa posizione il bilanciere era piu vicino alla corona della ruota centro e infatti quando la parte storta della ruota stessa era verso il gruppo dello scappamento si aveva l'arresto completo dell'orologio.
Per confermare la diagnosi ho proseguito allo smontaggio del ruotismo che ha confermato quanto presupponevo.
Se i ricambi non sono disponibili si procede al ripristino della ruota.
Tramite la punzoniera si procede a rimettere in squadra lasse con la ruota e poi si procede alla sistemazione delle razze storte.
Nella pendoleria, negli orologi a parete, o in quelli da tasca, polso, orologi da tavolo, la forza motrice che anima l'orologio spesso viene racchiuso in un contenitore che si chiama bariletto. Il nome deriva dalla sua forma dato che viene scavato un pezzo di ottone pieno per creare il futuro alloggiamento della molla.
Questo bariletto è fornito comunque di una dentatura che puo essere riportata tramite applicazione successiva o ricavata nello stesso corpo.
Succede spesso che quando la molla si rompe, essendo le molle degli orologi a pendolo molto molto forti, il contraccolpo ricevuto dalle ruote che ingranavano in quel momento è talmente forte che spesso si rompono i denti. L'entita del danno è variabile e dipente da numerosi fattori quali, stato di carica della molla, dimensioni dei denti, riparazioni precedenti sscadenti, materiali ecc ecc...
Senza dilungarmi troppo sul discorso passiamo alla riparazione da effettuare.
Per prima cosa bisogna valutare l'entita del danno e stabilire se vale la pena mantenere la struttura vecchia o ricrearne una nuova.
Nel mio caso decido di mantenere il vecchio componente e procedere al ripristino.
Ecco come si presentava il componente danneggiato al suo arrivo.
Tre denti sono mancanti, un quarto è storto.
A questo punto si comincia a intagliare la parte danneggiata per fare spazio al futuro pezzo di ottone che verra sagomato per essere incastrato nella sede appena creata.
Con una fresa a CNC mi aiuto a creare la sede.
L'altezza del dente è di 3 millimetri quindi sarà questa la misura di cui noi andremo a tener conto anche se lo spessore del fondo del bariletto è inferiore.
Successivamente alla creazione e all'inserimento del nuovo pezzo andrò poi a rimuovere il materiale in eccesso.
Questa è la piastrina da cui ricaverò il pezzo da incastrare.
Successivamente al suo incastro si puo procere con la riduzione del materiale apportato fino al file dei denti preesistenti per poi procedere alla fresatura dei denti nuovi come si fa con le antre ruote.
Anche il Solari Cifra 3 a motore non è privo di manutenzione nonostante anch'eso sia costruito in maniera molto solida come tutti i modelli che lo precedono.
Il motore funziona a tensione di rete a 50hz e compie una rotazione al minuto.
Anch'esso con il tempo, essendo racchiuso in una scatoletta metallica saldata a stagno con tutto il gruppo di ingranaggi, si usura e necessita di manutenzione.
Il problema delle palette dei minuti che a volte scattano e a volte no è dovuto proprio dal gioco che prendono le ruote tra di loro e a volte riescono ad ingranare mentre altre no, slittano e girano su se stesse.
La prima foto qui in basso mostra proprio un perno su cui è calettata una ruota e le condizioni in cui l'ho trovata.
Ovviamente la sua forma originale dovrebbe essere uguale a un perno cilindrico di sezione omogenea per tutta la sua lunghezza.
Il coperchio
Gruppo ruote
Una volta tolto il coperchio si accede al gruppo di ingranaggi.
In questo caso si nota il colore degli stessi dovuto alla forte usura.
Al microscopio si vede bene la porzione di materiale che manca.
Anche il modello a motore presenta la stessa leva che spinge il rullo dei cartellini delle ore.
La leva scorre appoggiata a un disco metallico e per frizione ogni ora effettua uno scatto in avanti trascinando con se le palette. Quando questo dente si usura e la presa sul disco metallico diminuisce, avviene il mancato avanzamento delle ore. Anche in questo caso va ripristinata la sezione del dente metallico. Nella foto qui in alto si vede il dente ripristinato.
Nella foto a destra si vede la porzione di dente mancante sulla punta all'atto dello smontaggio.
Qui sotto invece è mostrato il modello a diapason che utilizza lo stesso principio di funzionamento per il trascinamento delle ore.